"Per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti!".
Dal 6 aprile, in occasione del concerto della PFM a Sassari, sapevamo dell'evento all'Arena di Verona. Eravamo al concerto con Carla e Giovanni, in un attimo ci siamo detti: Andiamo? Risposta in coro: Ajò!! Concerto messo in agenda.
Fatti i biglietti e tutte le prenotazioni del caso, il 29 pomeriggio eravamo a Verona. Passeggiata, birre, gelato e poi, finalmente, l'Arena.
Per noi sardi andare fuori è sempre problematico, aereo, albergo, andata e ritorno con relativi costi, però per questa occasione siamo disposti a tutto.
Ha iniziato Cristiano de Andrè con "Storia di un impiegato" con gli arrangiamenti di Stefano Melone che danno ai brani una veste molto tosta, a volte quasi prog. Insieme alla musica scorrono le immagini del '68 miste a quelle delle proteste più recenti giusto per ricordarci che certe situazioni sono purtroppo sempre attuali.
La PFM inizia dopo circa un'ora e presente la sua collaudatissima scaletta del tour "PFM canta De André – Anniversary" terminando con il classico "E' Festa" regalato al pubblico.
La terza parte ha vsto insieme PFM e Cristiano de Andrè, forse con qualche imprecisione fra i due cantanti, ma la serata è stata comunque di quelle indimenticabili, andiamo via che l'una del mattino è già passata, perfettamente soddisfatti.
Quello che segue è il racconto di https://www.spettakolo.it di cui ho fatto un sunto, per leggerlo interamente suggerisco di andare sul loro sito cliccando sul link messo alla fine.
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Ci sono voluti 40 anni per rivedere un De André sul palco insieme alla Premiata Forneria Marconi, ma finalmente ieri sera all’Arena di Verona è successo: Cristiano De André e la band capitanata da Franz Di Cioccio hanno reso omaggio alla poesia e all’arte di Faber in un concerto-fiume di tre ore e diviso in tre parti.
Cristiano inizia eseguendo integralmente l’album Storia di un impiegato, che sta portando con successo nei teatri italiani. Forte, fortissimo il messaggio sociale che Cristiano vuole mandare, facendo un parallelo tra il ’68 e oggi con il verso a caratteri cubitali sullo schermo “anche se voi vi credete assolti siete per sempre coinvolti” e le immagini dei barconi in mare, oltre all’altra frase-cardine dell’ultimo brano del disco, Nella mia ora di libertà, che recita “non ci sono poteri buoni”.
Subito dopo arriva la Premiata Forneria Marconi, che in questi mesi sta riempiendo ogni teatro in Italia con repliche su repliche per celebrare i 40 anni da quella storica tournée insieme a Fabrizio De André e per l’occasione ospita Flavio Premoli, tra i membri fondatori della band ma che aveva lasciato il gruppo nel 2006, e Michele Ascolese, storico chitarrista di Faber dal 1991 fino alla sua scomparsa.
Dopo un’introduzione con tre brani tratti da quello storico tour, ovvero l’apertura con Bocca di rosa, Un giudice e Giugno ’73, la PFM celebra un altro album, La buona novella, che ha sancito la prima collaborazione tra loro e Fabrizio, e che avevano già reinciso e riarrangiato nel 2010.
C’è spazio anche per Celebration, brano appunto autocelebrativo della ultraquarantennale carriera della band, e una chiusura dedicata a Impressioni di settembre.
Dopo il concerto ritorna sul palco Cristiano De André per mettere la sua voce e la poesia del padre al servizio della musica della PFM, ricordando anche che appena poteva, scappava da scuola per andare a vedere quei concerti e «rompeva le palle» a Franz Di Cioccio per suonare la sua batteria, perciò «essere sul palco insieme a loro è come chiudere un cerchio».
La scaletta di quest’ultima parte di concerto è ovviamente una carrellata di brani storici, tutti tratti da quel tour del 1979: ecco che arrivano quindi Avventura a Durango, Rimini, Via del campo, Andrea, La guerra di Piero e un grande “duello-duetto” al violino con Lucio Fabbri su Zirichiltagghia e Volta la carta.
Gran finale, come sempre, sulle note de Il pescatore, con tutta l’Arena in piedi a cantare e battere le mani a tempo.
Piccola curiosità statistica: tra i brani interpretati da Cristiano e quelli suonati dalla Premiata Forneria Marconi, sono state eseguite quasi tutte le canzoni che hanno fatto parte dello storico tour di Fabrizio con la PFM. Tutte tranne una: Sally.
Le band
Cristiano De André ha suonato con Davide Devito alla batteria, Davide Pezzin al basso, Osvaldo Di Dio alle chitarre e Riccardo Di Paola a tastiere e programmazioni.
La Premiata Forneria Marconi è composta da: Franz Di Cioccio a batteria, percussioni e voce, Patrick Djivas al basso, Lucio Fabbri al violino e alla chitarra, Roberto Gualdi alla batteria, Alessandro Scaglione alle tastiere, Alberto Bravin a tastiere, chitarra acustica e voce, Marco Sfogli alla chitarra elettrica. In più, ci sono due ospiti d’eccezione: Michele Ascolese alla chitarra e Flavio Premoli alle tastiere.

Ecco la scaletta del concerto:
Cristiano De André + band:
1. Introduzione
2. Canzone del maggio
3. La bomba in testa
4. Al ballo mascherato
5. Sogno numero due
6. Canzone del padre
7. Il bombarolo
8. Verranno a chiederti del nostro amore
9. Nella mia ora di libertà
10. Quello che non ho
11. Fiume Sand Creek
Premiata Forneria Marconi:
12. Bocca di rosa
13. Un giudice
14. Giugno ’73
15. Universo e terra
16. L’infanzia di Maria
17. Il ritorno di Giuseppe
18. Il sogno di Maria
19. Maria nella bottega di un falegname
20. Il testamento di Tito
21. La canzone di Marinella
22. Amico fragile
23. Celebration
PFM e Cristiano De André:
24. Avventura a Durango
25. Rimini
26. Via del campo
27. Andrea
28. La guerra di Piero
29. Zirichiltagghia
30. Volta la carta
31. Il pescatore
Questo articolo è preso dal sito https://www.spettakolo.it/. Ho fatto un sunto, cliccando sul link è possibile leggerlo interamente.

