Ecco che un'altro se ne va. Anche Lou Reed, un altro di quelli della vecchia guardia, il "Rocker Poeta" per eccellenza, quello che insieme ai Velvet Underground di Andy Warhol ha esplorato strade musicali non ancora pienamente conosciute, se ne è andato.
Mi mancherà? Certo! Perchè anche lui appartiene a quella cultura Rock che mi ha segnato da adolescente, mi ha fatto divertire, emozionare e mi ha fatto capire che nella musica non c'è solo il commercio canzonettaro che ci propone l'Italia sanremese ma ci sono anche poesia e voglia di fare Cultura con la chitarra elettrica. Mi mancheranno Walk on the wild side, Caroline says II, The bed, Coney Island baby, Ecstasy, Satellite of love, Perfect day e tante altre canzoni che però sono certo che continueremo ad ascoltare dai tanti artisti che le riproporranno.
Detto questo rimane solo da ascoltare!!

